Ultime Notizie
Home / AMMINISTRAZIONE / LA BANDA DEL BUCO (DI BILANCIO)
LA BANDA DEL BUCO (DI BILANCIO)
Cinque anni da cancellare

LA BANDA DEL BUCO (DI BILANCIO)

Finalmente sta venendo alla luce ciò che da anni andiamo dicendo noi di Cittadinanza Attiva in difesa di Napoli insieme con l’Associazione Lotta alle Piccole Illegalità di Manfredi Nappi: l’inganno dell’Amministrazione Comunale. Il sindaco Luigi De Magistris si affanna a dichiarare, un giorno sì e l’altro pure, di essere il salvatore della patria, di aver risanato il bilancio comunale, di essere a un passo dall’uscita dal predissesto.
Tutto falso. E finalmente, ripetiamo a gran voce, FINALMENTE anche la Corte dei Conti, con inammissibile ritardo, si accorge di questo. Oggi, 3 marzo 2016, i quotidiani la Repubblica e Roma ci fanno sapere che il bilancio del Comune di Napoli si è aggravato paurosamente. Vi invitiamo a leggere i due articoli che qui sotto abbiamo copincollato.
Noi abbiamo fatto un ulteriore passo. Come molti di voi sapranno, ogni giorno verifichiamo tutti i documenti che vengono pubblicati sull’albo pretorio del Comune di Napoli. Ebbene, è emerso un quadro inquietante sugli sprechi mostruosi di questa Amministrazione. Tra il 29 e il 30 dicembre 2015, sono state approvate ALMENO 66 delibere di Giunta Comunale. E tra il 30 e il 31 dicembre, sono state firmate ALMENO 488 determinazioni dirigenziali. Un’attività frenetica per prosciugare le casse comunali fino all’ultimo centesimo, disponibile e non, per accontentare mezza città nell’imminenza delle elezioni da cui De Magistris spera di uscire nuovamente vincitore. Vediamo in dettaglio.
Le delibere di Giunta da noi verificate per quei due giorni ammontano a decisioni di spesa complessive per circa 10.100.000 euro.
Le determinazioni dirigenziali da noi verificate per i due giorni finali del 2015 ci raccontano di spese complessive per oltre 35.000.000 di euro (circa 70 miliardi di lire!!!), tra cui spiccano:
– 7 determine per contributi a controllate varie (21.985.177 €) (1);
– 2 determine per Natale 2015 (83.753 €) (2);
– 3 determine per Capodanno 2015 (405.378 €) (3);
– 5 determine per feste e festicciole varie (174.695 €) (4);
– 6 determine per promozioni turistiche (174.517 €) (5);
– 4 determine per appalti di urgenza (978.771 €) (6).
Comico è poi l’acquisto in leasing di due carri funebri per lo spaventoso importo complessivo di 429.363 €.
L’aspetto che colpisce maggiormente è lo stillicidio della pubblicazione di queste determinazioni. Per non dare nell’occhio, sono state pubblicate sull’albo pretorio alla spicciolata, tanto vero che ancora fino all’altro ieri si è continuato a pubblicare determinazioni firmate oltre 2 mesi fa.
E tutto questo mentre l’ASIA non ha più una goccia di ossigeno, costretta a smobilizzare in factoring presso Unicredit oltre 150 milioni di fatture che il Comune non ha onorato.
Crediamo che quest’Amministrazione debba andarsene a casa ancor prima delle elezioni, e che finalmente il governo centrale si decida a inviare un commissario prefettizio, per evitare che in questi pochi mesi che ci dividono dalle amministrative venga prodotta una voragine che in un modo o nell’altro pagheremo noi cittadini.
Si può accettare qualsiasi cosa, ma non che venga riconfermata quella che consideriamo la consiliatura peggiore della storia di questa martoriata città.
(1) tra cui 2.500.000 € ad ANM per la gestione della segnaletica e degli impianti semaforici, 780.484 € per il ripianamento delle perdite di Napoli Sociale, 12.491.358 € per le attività di Napoli Sociale
(2) 48.800 € per il service audio luci a Emmedue Srl e 34.953 € per i concerti corali affidati all’Associazione Cori Campani
(3) 240.800 € per il concerto di Max Gazzè a Piazza Plebiscito, 115.900 € per lo spazio animazione e discoteca sul lungomare, 48.678 € per lo spettacolo di fuochi pirotecnici
(4) 36.600 € per Madacadam – spettacolo delle arti viaggianti a Bus Theatre, 48.800 € per lo spettacolo “La piazza incantata”, 30.256 € per il “Festival della nascita”, 20.000 € per lo spettacolo “Che nuttata ch’è schiarata”, 39.040 € per “Art in to street”
(5) 7.076 € per uno speciale di promozione turistica a tale Umberto Allemandi, 30.500 € per una campagna pubblicitaria turistica a Julie Italia, 29.280 € per transfer per turisti a ORMU di G. Montella, 45.441 € per materiale grafico di promozione turistica a A & T Solutions, 18.300 € per educational con 20 operatori turistici dal 30.12.2015 al 3.1.2016, 43.920 € per accoglienza turistica sulle strade a Alfonso Scuotto Group
(6) tra cui 479.564 € per lavori somma urgenza all’interno della Galleria Vittoria e 148.203 € all’esterno della stessa

L'articolo de la Repubblica

L’articolo de la Repubblica

L'articolo del Roma

L’articolo del Roma

Questo Articolo è stato visualizzato 2.535 volte

Inserisci un commento

Scroll To Top