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LA POPOLAZIONE ONESTA DI NAPOLI
Un frame dell'aggressione di Via Foria che ridusse un giovane in fin di vita

LA POPOLAZIONE ONESTA DI NAPOLI

Una nostra simpatizzante ha scritto questa lettera, indirizzandola al Ministro degli Interni.
Invito tutti i nostri soci e i nostri lettori a copincollarla in una mail da sottoscrivere con l’aggiunta di nome e cognome e da inviare a caposegreteria.ministro@interno.it e a segreteriatecnica.ministro@interno.it
Questo è il testo.

Oggetto: LA POPOLAZIONE ONESTA DI NAPOLI
Gentile Signor Ministro Minniti,
sono la popolazione onesta di Napoli.
Le scrivo innanzitutto per ringraziarLa di essere venuto in città per discutere della “nuova” problematica delle baby-gang e per esprimerLe il senso di impotenza e disperazione che ci attanaglia ormai nell’assistere alla rovina della nostra amata Partenope e di conseguenza per chiederLe aiuto affinché la città possa risollevarsi e la parte sana prevalere.
L’emergenza che stiamo vivendo al momento è il risultato di anni di abbandono, noncuranza e fantomatiche autogestioni che hanno favorito l’accrescimento dell’illegalità più diffusa. Ora a Napoli è necessaria un’amministrazione forte e votata alla legalità in ogni suo aspetto, anche in quello che può sembrare il più banale.
Lei ci ha chiesto di non voltarci dall’altra parte, già lo facciamo, ma saremmo felici di esporci di più se ci sentissimo maggiormente tutelati dallo Stato e dalle Istituzioni.
La parte onesta della popolazione sta già cercando di fare la differenza come può, ovvero il suo dovere di comunità di cittadini, ma adesso non basta più. La situazione è grave perché non si tratta di bravate di ragazzini, ma di veri e propri atti criminali.
Non è più sufficiente il senso civico di ognuno di noi per risolvere lo stato di cose attuale, ma è necessario il Suo intervento.

Noi non possiamo creare leggi ad hoc che permettano di punire in maniera seria questi minori e le loro famiglie con, se necessario, l’allontanamento dal proprio ambiente per consentirne il recupero.
Noi non possiamo controllare costantemente e in maniera serrata il territorio cittadino 24 ore su 24 come sarebbe necessario.
Noi non possiamo fermare e consegnare alla giustizia questi criminali se persino l’esercito è totalmente impotente.
Noi non possiamo dare più potere di intervento a tutte le forze dell’ordine, esercito compreso, affinché possano intervenire in maniera adeguata ed efficace.
Noi non possiamo attuare reali ed efficaci politiche sociali atte ad evitare di perdere per sempre tutti i giovani che vivono in determinati contesti.
Noi non possiamo vigilare sulle strutture che si occupano delle pene alternative affinché producano l’effetto prestabilito.
Noi non possiamo controllare chi dovrebbe controllare. Chi dovrebbe assicurare il rispetto della legalità in citta sembra non vedere persino ciò che gli accade sotto il naso. Da cittadini siamo testimoni ogni giorno della cecità delle Istituzioni locali tutte. Gli esempi pratici sarebbero innumerevoli ma non è questa la sede per riportarli.
Le chiediamo quindi più fatti. Chiediamo semplicemente di sentire la presenza costante dello Stato. La parte sana della cittadinanza c’è e lotta ogni giorno per non soccombere. Non abbandonateci. Se si vuole si può ancora intervenire. Avete tutte le informazioni necessarie, non potete voltarvi voi dall’altra parte. Lo avete fatto fino ad oggi.

Saluti
La popolazione onesta di Napoli.

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